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Documento Politico Salento Pride LECCE – 12 Luglio 2025
LA TUA FAMIGLIA
Il Salento Pride attraverserà la città di LECCE
SABATO 12 LUGLIO 2025,
per dare voce e visibilità alle istanze di libertà, autodeterminazione, inclusione e uguaglianza della Comunità lesbica, gay, bisessuale, trans, queer, intersessuale, asessuale (LGBTQIA+) e a tu e quelle soggettività che non si riconoscono all’interno di un sistema eteronormato e che subiscono marginalizzazione da parte di poteri politici, istituzionali e culturali.
Con i nostri corpi e le nostre identità portiamo in piazza le rivendicazioni e lo facciamo con la varietà di tutti nostri corpi inTRANSigenti: corpi trans* e intersessuali; corpi grassi, neurodivergenti e con disabilità; corpi non binari, non conformi alle aspettative sociali e di genere o razzializzati.
Con i nostri corpi non previsti irrompiamo nella scena e mettiamo in discussione il sistema.
Il Pride è una manifestazione di orgoglio e consapevolezza a cui ogni persona, nella propria identità, può prendere parte.
Ogni anno, dal 1994, in Italia si svolgono numerosissimi Pride.
Nel proseguimento di una lotta iniziata con coraggio nella notte del 28 Giugno 1969 allo Stonewall Inn di New York, quando durante una retata della polizia, l’ennesima violenza alla comunità LGBTQIA+, la nostra comunità ha reagito facendo fronte comune contro le discriminazioni e gli abusi dando inizio a proteste dalla durata di diversi giorni. Dopo la creazione del Gay Liberation Front, l’associazione Chicago Gay Liberation ha organizzato l’anno successivo una parata di commemorazione e celebrazione , il 28 giugno 1970: il primo Pride della storia. Su questa scia, annualmente, in tutte le parti del mondo le strade e le piazze si colorano di bandiere e si animano di persone e simboli di resistenza, lotta e desiderio di autodeterminazione.
Il Pride è il nostro modo di continuare a camminare con Orgoglio nella storia, consapevoli della strada che abbiamo ancora da percorrere. Strada che sembra diventare sempre più tortuosa, considerato lo scenario politico nazionale e internazionale odierno e il sistematico tentativo di smantellamento da parte del governo rispetto alle istanze, al riconoscimento nonché alla regressione dei diritti già esistenti della nostra Comunità.
L’attuale governo, con le sue posizioni, esprime la caparbia volontà di perseguitare la Comunità anziché accordare una qualsivoglia tutela legislativa. L’ostruzionismo alle nostre istanze non viene portato avanti soltanto su un piano politico ma anche attraverso un’intensa e continua campagna mediatica, all’interno della quale trovano alimento stereotipi, disinformazione e pregiudizi, incrementati da un contesto di stigmatizzazione generalizzata. Viene perseguita, infatti, una comunicazione, piena di disprezzo, che si poggia sulla paura che gli individui hanno rispetto a quello che non è conosciuto o che si sente lontano da sé. Questa paura è proprio quella sulla quale l’attuale governo fa scientemente leva, per alimentare i propri consensi e legittimare le proprie scelte politiche.
Il precedente governo di centrosinistra, pur essendosi sempre dichiarato sensibile alle istanze della Comunità e pur avendo le forze numeriche, di fatto non si è adoperato al fine di portare a compimento la necessaria legge sulla omo-lesbo-bi-trans-afobia, che giace nei cassetti del legislatore da più di vent’anni e di molte altre urgenze.
A causa di questa situazione, diventa sempre più forte l’esigenza di portare avanti una contro-narrazione e una sensibilizzazione ad ogni livello, dall’informazione alla rivendicazione dei diritti, che contribuisca a ricostruire il senso comune rispetto alle tematiche della Comunità.
Quello che chiediamo al governo è che lo stesso riconosca diritti e realtà nella piena attuazione del dettato costituzionale, diritti che, non essendo condivisi, restano e rimangono solo privilegio.
Chiediamo, inoltre, che si inverta la rotta rispetto all’approccio mass-mediatico portato avanti fino a questo momento, finalizzato alla creazione “dell’altro” e dello scontro sociale.
Alla luce di quanto detto finora, diventa sempre più importante la partecipazione alle iniziative promosse dalla nostra Comunità, come il Pride.
Il tema attorno al quale organizziamo le nostre rivendicazioni quest’anno è:
LA TUA FAMIGLIA
Qual è la Tua Famiglia?
Quando ti senti in famiglia?
Quasi tutte le persone nascono in famiglia e si spera che ci crescano con amore e rispetto. Ma è davvero questa la situazione?
Ci sono famiglie che si amano e si sostengono a prescindere.
La tua famiglia d’origine ha sempre mostrato amore e rispetto nei tuoi confronti?
Non è sempre scontato, la cronaca ci riempie di casi di violenza familiare verso le persone che non rispecchiano l’immaginario che la famiglia si è fatta, ma senza interpellare te!
Al contrario quanto amore in più abbiamo avuto dalle nostre famiglie quando ci hanno capito, amato e rispettato ricevendolo in cambio?
Ogni persona ha diritto a formarsi una famiglia, qualunque composizione possa avere. È questa la famiglia che si forma e che si sceglie e a queste famiglie vanno applicati i diritti di chiunque, come ne hanno i doveri.
Estendiamo il concetto di famiglia anche alla Comunità LGBTQIA+.
Quando le persone si uniscono per combattere contro discriminazioni, pregiudizi e stigma.
Quando la Comunità diventa uno spazio sicuro nel quale ogni persona può essere sé stessa, amata, rispettata e supportata.
La Tua Famiglia
Salento Pride auspica e invita alla convivenza di tutte le forme di relazione sottolineando l’importanza di un futuro nel quale tutte le famiglie vengano rispettate e valorizzate, ricordandoci sempre che
SIAMO FAMIGLIA
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